Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Il Pinocchio di Nishimura Aya

Data:

13/11/2014


Il Pinocchio di Nishimura Aya

A introdurre per primo in Giappone “Le avventure di Pinocchio” fu Satō Haruo, che  tradusse il libro di Collodi dall’inglese e lo pubblicò a puntate su una rivista. Nishimura Isaku prese in prestito il libro da Satō e lo lesse a sua figlia Aya, che aveva allora nove anni. Aya fu così colpita dalla storia che ne riscrisse il testo, adattandolo a modo suo, e  illustrandolo con una serie di disegni. Due anni dopo, nel 1920, questo racconto illustrato fu pubblicato. Fu questa la prima edizione giapponese di “Pinocchio" in volume. Nishimura Isaku era un architetto, pittore, poeta, un intellettuale giapponese pieno di interesse per l’Occidente, fondatore del Bunka Gakuin, un istituto scolastico che utilizzava metodi didattici innovativi. È facile immaginare come questo ambiente abbia stimolato la fantasia della bambina Aya nel dar vita ai suoi disegni.

Nella mostra saranno esposti 28 dei disegni originali utilizzati per le varie edizioni del libro, oltre al ritratto di Sato Haruo eseguito da Nishimura Isaku all’amico, foto e oggetti appartenenti alla famiglia Nishimura che aiuteranno a inquadrare il contesto in cui prese forma l’incantevole “Pinocchio” della piccola Aya.

La mostra è curata dal Prof. Wada Tadahiko, dell’Università di Lingue straniere di Tokyo

Per informazioni telefonare allo 03-3264-6011 (int.13, 29) o scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it

Informazioni

Data: Gio 13 Nov 2014


655