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"La modernità di Giacomo Puccini". Conferenza di Beatrice Venezi

Data:

19/09/2018


La consapevolezza della tradizione come ponte verso l’innovazione

"Un uomo estremamente moderno, che intuisce l’importanza di avvicinare il suo pubblico e l’importanza del culto della propria immagine (ben prima dell’avvento di Facebook e Instagram!) e pertanto si fa ritrarre in video, forse per primo, in momenti di vita privata; un uomo curioso ed eclettico, interessato alle altri arti, specialmente quelle visive, da cui si lascia contaminare; un uomo del suo tempo a cui piacciono la vita à la page, le belle donne, le macchine veloci, i sigari e gli abiti sartoriali, tanto da diventare una sorta di testimonial ante litteram di Borsalino e dei sigari toscani, per i quali presta la propria immagine, facendosi immortalare in ciò che i creativi di oggi definirebbero dei branded contents.

E ancora, un compositore che intuisce la modernità e la nuova necessità del pubblico del Novecento di spettacolarità, ma altrettanto capisce l’importanza della tradizione, la cui conoscenza e consapevolezza è l’unico vero ponte verso l’innovazione. La melodia, asso portante dell'opera italiana, diventa anche la cifra stilistica della sua opera, e rende le sue opere sempre facilmente comprensibili, apprezzabili e accattivanti per gli ascoltatori. Un'invenzione melodica particolarmente felice e sempre nettamente distinguibile è il segreto del suo successo.

Egli raccoglie l'eredità dell'Otello verdiano e prosegue nel lavoro di modernizzazione avviato proprio da Verdi, lavorando su tutti i parametri (forma, melodia, armonia, uso dei leitmotive), e avvia inoltre, cogliendo spunti tanto dall’opera tedesca quanto da quella francese, un processo di internazionalizzazione dell'opera italiana, fino a realizzare ciò che si potrebbe forse definire la prima opera europea.

Questo è Giacomo Puccini."

Beatrice Venezi

 

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La conferenza si tiene in italiano con traduzione consecutiva.

Per prenotare cliccare QUI.
Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it Tel. 03-3264-6011 (int. 24, 29, 13).

 

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Beatrice Venezi è una direttrice d'orchestra, pianista e compositrice nata nel 1990.

Ha debuttato come direttrice di musica sinfonica nel 2012 e ha diretto compagini quali l‘Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra e il coro del Teatro Bolshoij di Minsk e l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Odessa.

Ha collaborato con festival quali il New European Festival di Stuttgart e il Maggio Musicale Fiorentino, dove nel 2015 è stata assistente del direttore nella produzione di Candide di Leonard Bernstein.

A partire dal 2014 ha diretto diverse volte la Nuova Orchestra Scarlatti (l’ex orchestra della Rai di Napoli) e nel 2016 è stata nominata Direttore Principale dell’Orchestra Scarlatti Young.

Dal 2016 è Assistant Conductor della State Orchestra of Armenia.

Sempre nel 2016 debutta con la Turandot di Ferruccio Busoni al Festival Puccini di Torre del Lago, di cui nel 2017 viene nominata Direttore Principale Ospite.

Nel luglio 2018 a Lucca, città natale di Giacomo Puccini, crea il “Puccini Day”, un concerto a cui hanno assistito circa 5000 persone.

Appassionata di ogni genere musicale, dalla classica all’elettronica, si batte per la divulgazione dell’Opera in maniera accessibile e accattivante; è inoltre impegnata in vari modi sul fronte della parità di genere.

Nella primavera 2019 è prevista l’uscita per Warner Classics del primo disco, dedicato al repertorio sinfonico pucciniano.

 

 

Informazioni

Data: Mer 19 Set 2018

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : イタリア文化会館

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura, Auditorium "U. Agnelli"

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