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Recital della pianista Maria Clementi. Concerto inaugurale del nuovo pianoforte Fazioli.

Data:

12/03/2020


Recital della pianista Maria Clementi. Concerto inaugurale del nuovo pianoforte Fazioli.

Sarà Maria Clementi la protagonista del concerto inaugurale del nuovo pianoforte dell’Istituto. Maria Clementi è riconosciuta come una delle migliori e più interessanti interpreti del repertorio barocco, classico e contemporaneo della sua generazione. Il programma della serata prevede brani di Muzio Clementi, Luigi Dallapiccola e Franz Schubert.

 

"Muzio Clementi fu protagonista della scena musicale internazionale a cavallo fra ‘700 e ‘800; romano di nascita e inglese di adozione, fu un pioniere nella scoperta e nella divulgazione di questo nuovo strumento che si affacciava sulla scena internazionale del tempo: il pianoforte. Il suo animo rivoluzionario diede vita ad una nuova didattica e letteratura dello strumento, che tutt’ora conservano un ruolo formativo di primaria importanza. Clementi, il “padre del pianoforte” così definito da tutte le generazioni a venire, colse per primo le potenzialità dinamiche e timbriche del nuovo strumento, sperimentando così un linguaggio espressivo fino ad allora sconosciuto, che si rivela appieno nelle Sonate pianistiche a partire dal 1790. La Sonata “quasi Concerto”’op. 33 n. 3, che apre il programma, è densa di soluzioni pianistiche, tecniche e coloristiche audaci, in un connubio fra il belcanto, la declamazione teatrale italiana e il virtuosismo brillante e spettacolare, tratti distintivi della musica di Clementi.

Completamente differente, si potrebbe definire opposto, il mondo interiore di Luigi Dallapiccola, tra i primi compositori italiani ad aderire alle idee della Scuola di Vienna all’inizio del XX secolo. Attraverso la tecnica compositiva dodecafonica e il recupero della tradizione strumentale italiana rinascimentale, Dallapiccola dà vita a un linguaggio compositivo onirico, intimo e personale, caratterizzato da una visione armonica proiettata verso il futuro. Il suo “Quaderno musicale di Annalibera”, scritto nel 1952 e dedicato alla figlia nel giorno del suo ottavo compleanno, è un esempio di intenso lirismo e di esoterismo tecnico in cui si rivela la poetica dallapiccoliana del disincanto, l’intima ricerca concettuale di un mondo migliore.

Il programma si conclude con i quattro Improvvisi op. 142 di Franz Schubert, riportandoci indietro nel tempo ad un ciclo scritto alla fine del 1827, ultimo anno di vita del compositore, poco prima del concepimento delle sue ultime tre grandi Sonate. Il romanticismo di Franz Schubert ci restituisce una sintesi spirituale, un desiderio di uscire dai vincoli della forma classica che ritroviamo in Clementi ed anche tratti di una visione contemporanea, delicata e intimistica che apparteneva a Luigi Dallapiccola. Robert Schumann descrisse queste composizioni affermando che fossero state intitolate Improvvisi per motivi unicamente editoriali, ma che in realtà al loro interno vi si nascondesse una vera e propria Sonata. In queste splendide composizioni Schubert esplora ancora una volta la figura del Wanderer ed il suo incessante viaggio interiore, attraverso l’intimità del canto e del ricordo, con una forza che rende quest’opera una delle massime espressioni della sua produzione pianistica."

Maria Clementi

Programma:

Muzio Clementi (1752-1832)
Sonata “Quasi Concerto” in do maggiore, op. 33 n. 3 (1794)

Allegro con spirito
Adagio cantabile, con espressione
Presto

 

Luigi Dallapiccola (1904-1975), Quaderno musicale di Annalibera (1952)

1. Simbolo
2. Accenti
3. Contrapunctus Primus
4. Linee
5. Contrapunctus Secundus
6. Fregi
7. Andantino Amoroso e Contrapunctus Tertius
8. Ritmi
9. Colore
10. Ombre
11. Quartina

 

Intervallo

 

Franz Schubert (1797-1828), Impromptus op. 142, D. 935 (1827)

No. 1 in fa minore: Allegro moderato
No. 2 in la bemolle maggiore: Allegretto
No. 3 in si bemolle maggiore: Tema (Andante) con Variazioni
No. 4 in fa minore: Allegro scherzando

 

Per prenotare cliccare QUI.
Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it

 

Maria Clementi

Nata a Milano, Maria Clementi vi compie gli studi musicali sotto la guida di Piero Rattalino presso il Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi", diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Successivamente frequenta l’Accademia pianistica “Incontri col maestro” di Imola, dove approfondisce gli studi con Lazar Berman, Alexander Lonquich e Boris Petrushansky.
Ha tenuto recital al Mozarteum di Salisburgo, al Gewandhaus di Lipsia, nella Sala Grande del Conservatorio "G. Verdi" di Milano, al Teatro "Donizetti" di Bergamo per il Festival Pianistico Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli" e al Maggio Musicale Fiorentino.
Ha tenuto concerti in Italia, Austria, Germania, Francia, Norvegia e Olanda collaborando, in qualità di solista, con orchestre quali l'Orchestra Sinfonica della RAI, l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna “A. Toscanini", la Grande Orchestra Filarmonica di Cluj e con direttori quali Peter Maag, Gianandrea Noseda, Enrique Mazzola e Ovidiu Balan.
Nel 2015 pubblica un disco dedicato all’integrale delle opere pianistiche e per violino e pianoforte di Luigi Dallapiccola per Brilliant Classics. Questo lavoro è accolto con interesse e ampio consenso da parte di pubblico e critica internazionale.
Nell’ottobre 2018 Dynamic pubblica il suo più recente lavoro dedicato alle Sonate per pianoforte di Muzio Clementi.
È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “G. Puccini” di Gallarate.
Svolge un'intensa attività cameristica in Italia e in Europa e sue interpretazioni sono state trasmesse in diretta radiofonica e televisiva.

Informazioni

Data: Gio 12 Mar 2020

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : イタリア文化会館

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Auditorium Umberto Agnelli

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