Uomini e donne caratterizzati dalle proprie ossessioni si alternano sul palco e prendono vita grazie alla voce e ai gesti di Antonio Rezza. Il loro volti e frammenti del loro corpo si affacciano di volta in volta dalle architetture in stoffa create da Flavia Mastrella, dando vita e voce al loro egoismo, a desideri frustrati e nevrosi quotidiane. Il loro ambiente è un microcosmo caotico e frammentario in cui ironia e crudeltà si intrecciano in una critica corrosiva della società contemporanea.
E ancora ambizione, narcisismo, bisogno di apparire, ricerca di successo e benessere materiale. Nessun personaggio rappresenta un modello positivo, ma tutti si sentono vittime, contribuendo al degrado morale che li circonda.
Pitecus è un’analisi spietata condotta con gli strumenti dell’immaginazione, della parola e della libertà espressiva.
In italiano con sottotitoli in giapponese.
INFORMAZIONI
Martedì 8 settembre 2026 alle ore 18:30 (apertura porte alle ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo – Auditorium B2F
L’evento è organizzato da Istituto Italiano di Cultura con la collaborazione della Direzione Generale dello Spettacolo del MIC.
Per prenotare, cliccare QUI.
Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it
Flavia Mastrella e Antonio Rezza si occupano da sempre di teatro, cinema, letteratura, arti visive e scultura ed hanno all’attivo quindici spettacoli teatrali, sette lungometraggi cinematografici e numerosi cortometraggi.
Antonio Rezza ha pubblicato romanzi con Bompiani, e La Nave di Teseo e racconti per L’Espresso, Linus e il Sole24Ore, Flavia Mastrella affianca all’attività teatrale una ricerca sulla scultura, la fotografia e la video-installazione esponendo al MAMbo, PAN, Certosa di San Lorenzo. Insieme hanno collaborato con la casa editrice Il Saggiatore, con Rai 3 e Tele+ realizzando programmi televisivi come Troppolitani, La Tegola e il Caso e Critico e Critici.
Fra i riconoscimenti più prestigiosi spiccano il Leone d’Oro alla carriera per il Teatro della Biennale di Venezia (2018), il Premio Ubu, il Premio Hystrio, il Premio Alinovi per l’arte interdisciplinare, il Premio Napoli, l’attestato di Unicità nella Cultura e la Rosa d’Oro della Milanesiana.
Fuori dall’Italia hanno presentato i loro spettacoli e progetti in Francia, Spagna, Russia, Stati Uniti, Lituania, Svizzera, Cina, Danimarca, Hong Kong e Portogallo, collaborando con festival, teatri e Istituti Italiani di Cultura. Tra le esperienze più significative figurano spettacoli in cartellone al Festival di Avignone, al Théâtre de la Ville di Parigi, al La MaMa di New York.