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Gabriele Basilico. Fotografie 1978-2012

Data:

04/06/2021


Gabriele Basilico. Fotografie 1978-2012

La mostra intende presentare il percorso che ha portato Gabriele Basilico, architetto prima ancora che fotografo, a costruire negli anni un suo specifico linguaggio, dando così la possibilità al pubblico giapponese di conoscere questo straordinario interprete della realtà contemporanea.
Fin dall’inizio della sua carriera Basilico osserva attentamente e documenta il paesaggio industriale e, più in generale, le aree urbane, di cui coglie puntualmente le particolarità e le trasformazioni. Nelle 35 immagini esposte troviamo quindi una panoramica dei principali porti europei accanto a immagini che documentano una Milano notturna e un po’ assonnata, la Beirut devastata dalla guerra accanto ad una Biella che si fa tutt’uno con l’acqua del fiume che le ha dato vita, la Palermo delle periferie accanto alla Shanghai della crescita apparentemente sfrenata verso l’alto.
Completano la mostra quattro grandi stampe su tessuto.
La mostra è curata da Filippo Maggia, in collaborazione con Archivio Gabriele Basilico presieduto da Giovanna Calvenzi.

Aperto tutti i giorni dalle ore 11:00 alle ore 18:00, la domenica dalle ore 11:00 alle ore 15:00.
Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it


Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013)
Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1973, Gabriele Basilico si dedica con continuità alla fotografia. La forma e l’identità delle città e i mutamenti in atto nel paesaggio urbano sono fin dagli esordi i suoi ambiti di ricerca privilegiati.
Milano. Ritratti di fabbriche (1978-80) è il primo lavoro dedicato alla periferia industriale e corrisponde alla sua prima mostra in un museo (1983, Padiglione di Arte Contemporanea, Milano). Nel 1984 è invitato a far parte della Mission Photographique de la DATAR, voluta dal governo francese, e documenta le coste del nord della Francia. Nel 1991 partecipa a un’altra missione fotografica internazionale a Beirut, alla fine di una guerra durata oltre quindici anni. A Beirut tornerà altre tre volte: nel 2003, nel 2008 e nel 2011.
Nel 1996, con Stefano Boeri, realizza un’accurata indagine sui mutamenti del paesaggio, Sezioni del paesaggio italiano, che verrà presentata e premiata alla VI Biennale Architettura di Venezia. Gabriele Basilico ha prodotto moltissimi lavori di documentazione di città in Italia e all’estero e realizzato un ampio numero di mostre e di libri personali. Considerato un indiscusso maestro della fotografia contemporanea, ha esposto in molti Paesi e ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Ha inoltre intrecciato il suo instancabile interesse per le trasformazioni del paesaggio urbano con attività seminariali, lezioni, conferenze, e riflessioni scritte. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni internazionali, pubbliche e private.

N.B. A causa delle misure restrittive volte a contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, l'ingresso potrebbe essere contingentato.
Si prega di collaborare al rilevamento della temperatura corporea, alla disinfezione delle mani, di indossare sempre la mascherina e di rispettare sempre una distanza interpersonale di almeno un metro.
Tutti coloro che accusano sintomi riconducibili anche solo ad un semplice raffreddore o influenza sono pregati di cancellare la prenotazione.
Alle persone a cui verrà rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi non sarà consentito l'ingresso.

Informazioni

Data: Da Ven 4 Giu 2021 a Dom 4 Lug 2021

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

In collaborazione con : Archivio Gabriele Basilico

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Sala Esposizioni

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