La conferenza fa parte delle iniziative organizzate in occasione del Giorno della Memoria, che ogni anno ricorda le vittime della Shoah e delle leggi razziali, coloro che sono andati incontro alla deportazione, alla prigionia e alla morte per motivi politici e gli sforzi di chi si è opposto al progetto di sterminio salvando vite e proteggendo i perseguitati nella ricorrenza del 27 gennaio, data della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa nel 1945.
In questa occasione l’Istituto presenta una conferenza del professor Ito Takeshi (Università di Tokyo), che spiegherà come questa celebrazione vada oltre il semplice ricordo e continui a generare numerose discussioni: ad un quarto di secolo dalla sua istituzione e a più di ottanta anni dai fatti stessi è arrivato il momento di rivalutarne il significato nel mondo di oggi.
Vedremo anche che già da prima della sua istituzione esisteva una pluralità di memorie, tant’è che si parlava di Giorni delle Memorie: le date possibili, a causa della varietà dei ricordi e delle posizioni delle persone coinvolte erano più di una, cosa che ha reso necessaria l’operazione di fissare la data del 27 gennaio.
Anche in virtù di questa pluralità di memorie che fanno da sfondo è indispensabile continuare ad onorare questa ricorrenza superando le differenze.
In italiano con traduzione consecutiva in giapponese.
Informazioni
Martedì 27 gennaio 2026 alle ore 18:30 (apertura porte alle ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Auditorium
Organizzato da Istituto Italiano di Cultura
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Ito Takeshi
Professore ordinario presso la Graduate School di Arti e Scienze dell’Università di Tokyo. Ph.D. In precedenza ha ricoperto incarichi quali ricercatore associato presso l’Istituto di Scienze Sociali dell’Università di Tokyo, docente incaricato presso la Graduate School di Legge e Scienze Politiche dell’Università di Tokyo e professore presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Senshu. Specializzato in politica italiana, in particolare nella politica del secondo dopoguerra. È stato ricercatore visitante presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Firenze, e ricercatore visitante presso il Centro Robert Schumann per gli Studi Avanzati, l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. Tra le sue pubblicazioni figurano: * Storia contemporanea italiana (Chuko Shinsho) * Storia dell’Italia moderna (coeditore, Minerva Shobo) *Italia e Giappone: quanto sono simili? (coautore, Springer) * Nuove strategie per lo sviluppo democratico e l’integrazione politica in Europa (coautore, Aracne Editrice)