Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

L’italiano nel mondo e in Giappone

Copertina Volume Italofonia

La conferenza prevede una sintetica presentazione del volume Italofonia: lingua oltre i confini, curato da Annalisa Nesi e Bruno Moretti per l’Accademia della Crusca, e uscito nel 2025 in occasione della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Si riserverà maggiore attenzione al capitolo dedicato all’italiano in Giappone, scritto da Valerio Alberizzi e Edoardo Lombardi Vallauri. Gli autori stessi analizzeranno lo stato della diffusione, dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’italiano in Giappone da una duplice prospettiva di linguistica esterna e interna.

Dopo aver ricostruito le ragioni storiche del successo dell’italiano tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila, verrà mostrato come, nonostante una sostanziale stabilità nel numero di atenei che offrono corsi di italiano, l’insegnamento universitario si concentri prevalentemente sui livelli iniziali, con gravi difficoltà nella continuità verticale dell’apprendimento. I dati evidenziano un calo progressivo degli studenti ai livelli intermedi e avanzati, riconducibile a fattori strutturali, motivazionali e organizzativi. Sarà inoltre esaminato il ruolo dei docenti, dei manuali adottati e delle certificazioni linguistiche, segnalando la persistente predominanza di approcci tradizionali di tipo grammaticale-traduttivo.

Da un punto di vista di linguistica interna, si fornirà una rapida carrellata delle notevoli differenze strutturali (fonetiche, morfologiche, sintattiche, semantiche e pragmatiche) fra l’italiano e il giapponese, che sfidano chi vuole apprendere il primo essendo parlante nativo del secondo.

In italiano senza traduzione

 

INFORMAZIONI

Venerdì 13 febbraio 2026 ore 18:30 (apertura porte ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo
Organizzatore: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

Per prenotare, cliccare QUI.
Per informazioni: eventi.iictokyo@esteri.it

 

Edoardo Lombardi Vallauri è professore ordinario di Linguistica Generale all’università Roma Tre. Si è occupato soprattutto di linguistica generale, linguistica giapponese, linguistica italiana, comunicazione implicita e persuasiva, linguaggio e cervello. Fra i suoi lavori scientifici, La sintassi dell’informazione (Bulzoni), Grammatica funzionale delle avverbiali italiane (Carocci), La struttura informativa dell’enunciato (La Nuova Italia), La struttura informativa. Forma e funzione negli enunciati linguistici (Carocci). Non sono rivolti ai soli addetti ai lavori Parlare l’italiano (Il Mulino), La linguistica in pratica (Il Mulino), Capire la mente cattolica (Le Lettere), Semplificare. Micro-filosofie del quotidiano (Eri-Rai & AUP), Parole di giornata (con Giorgio Moretti, Il Mulino), Onomatopea e fonosimbolismo (con Luca Nobile,  Carocci), La lingua disonesta (Il Mulino), Ancora bigotti (Einaudi) ), Non capire il Giappone (Il Mulino), Le guerre per la lingua (Einaudi). Collabora con la rivista Il Mulino e con Micromega. È stato ideatore e conduttore della trasmissione Castelli in Aria (Rai Radio Tre). È ideatore e direttore del sito web rightpronunciation.com per la pronuncia dei nomi propri internazionali, del sito oppp.it (Osservatorio Permanente sulla Pubblicità e la Propaganda), e Principal Investigator del progetto  IMPAQTS: Implicit Manipulation in Politics – Quantitatively Assessing the Tendentiousness of Speeches – PRIN 2017, n. 2017STJCE9 (https://impaqts.it/).

Valerio Luigi Alberizzi è attualmente Assistant Professor presso il Training Center for Foreign Languages and Diction dell’Università delle Arti di Tokyo. Ha insegnato lingua giapponese moderna e classica presso il Dipartimento di Studi sull’Asia Orientale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. È stato inoltre responsabile dei corsi di Linguistica contrastiva e Acquisizione della seconda lingua presso lo Shirayuri College di Tokyo; dal 2012 al 2017 ha ricoperto l’incarico di coordinatore del programma di lingua italiana presso il Global Education Center dell’Università di Waseda, a Tokyo.
La sua attuale attività di ricerca si colloca nell’ambito della linguistica applicata e della didattica delle lingue, con particolare attenzione all’impiego delle tecnologie digitali nell’istruzione superiore. In particolare, si occupa dello studio del potenziale dei libri di testo interattivi come strumenti per il miglioramento dei processi di apprendimento linguistico e dell’acquisizione della seconda lingua.