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Artificial Nature – Concerto per violoncello ed elettronica

Data:

07/07/2019


Artificial Nature – Concerto per violoncello ed elettronica

Francesco Dillon violoncello

Arima Sumihisa elettronica

 

"Il programma di questo concerto presenta pagine recenti e recentissime, due delle quali in prima assoluta scritte da Koide Noriko e Harada Keiko. Sono brani con un profilo forte e avventuroso, che ben rappresentano le diverse attitudini della creatività contemporanea, un'epoca storica segnata in positivo proprio dalla estrema varietà di stili e di linguaggi. Tra i due ideali opposti rappresentati dallo sperimentalismo dalla forte componente performativa e concettuale di Fifth Born Unicorn di Verrando e dal post-minimalismo newyorchese di World to Come di David Lang vi è un infinita varietà di voci ed estetiche possibili. Differenza sostanziale e dialogo costante all'interno del programma è quella fra suono acustico e suono manipolato dall'elettronica: elettronica che interviene direttamente sul suono del violoncello amplificandolo e riverberandolo (Aralla) oppure che si limita a contrappuntare lo strumento con un nutrito gruppo di violoncelli preregistrati (Lang) o addirittura con bizzarre sonorità realizzate con parti smontate del violoncello stesso (Verrando). Un viaggio nella voce ‘naturale’ e in quella ‘artificiale’ del violoncello, nelle infinite pieghe del suono contemporaneo."

Francesco Dillon

 

Programma

Paolo Aralla (1960), "Analogie – Primo quaderno" (2004), 11’, per violoncello ed elettronica. Prima esecuzione giapponese
Harada Keiko (1968), "Music for cello solo" (2019), 7’, per violoncello amplificato. Prima esecuzione mondiale
Koide Noriko (1982), "tit tit bird" (2019), 4’, per violoncello. Prima esecuzione mondiale
Giovanni Verrando (1965), "Fifth Born Unicorn" (2016), 6’, per violoncello trasformato e smontato ed elettronica. Prima esecuzione giapponese

Intervallo

David Lang (1957), "World to Come" (2003), 24’, per violoncello e violoncelli preregistrati. Prima esecuzione giapponese

 

Per prenotare cliccare QUI.
Per informazioni rivolgersi a Istituto Italiano di Cultura eventi.iictokyo@esteri.it 

Il violoncellista Francesco Dillon (Torino, 1973) ha al suo attivo una brillante carriera internazionale e un repertorio vario e originale. Si è esibito come solista su palcoscenici quali il Teatro alla Scala di Milano, la Konzerthaus di Vienna e la Philarmonie di Berlino. Ha collaborato con direttori d’orchestra quali Giuseppe Sinopoli e Luciano Berio. Nel 1993 è tra i fondatori del Quartetto Prometeo, formazione cameristica vincitrice di numerosi premi. Dillon è inoltre membro stabile dell’ensemble Alter Ego con il quale viene regolarmente invitato ai principali festival di musica contemporanea. Ha collaborato con alcuni tra i maggiori compositori del nostro tempo quali Philip Glass, Toshio Hosokawa, Fausto Romitelli, Kaija Saariaho e John Zorn. Con l’Orchestra Nazionale della RAI ha registrato in prima assoluta le "Variazioni" di Salvatore Sciarrino e la "Ballata" di Giacinto Scelsi. In duo con il pianista Emanuele Torquati ha realizzato tre CD dedicati a Schumann, l’integrale delle opere per violoncello di Franz Liszt e, nel 2018, un CD monografico dedicato a Johannes Brahms. All’attività di concertista affianca quelle di insegnante in diverse istituzioni, quali il Royal College di Londra e l’Accademia Chigiana di Siena, e di direttore artistico in varie manifestazioni dedicate alla musica di oggi.

Arima Sumihisa è molto attivo, sia come solista sia in gruppi da camera, in quanto esperto di musica elettronica e di manipolazione del suono. Ha ricevuto l’Encouragement Award for New Artist, Art Development Section del Ministero degli Affari Esteri giapponese e il Keizō Saji Prize per l’ensemble di musica contemporanea Tokyo Gen’on Project. Attualmente è docente presso Tezukayama Gakuin University.

 

Harada Keiko. La sua pratica compositiva è fortemente focalizzata sulle caratteristiche degli specifici esecutori. Suoi lavori sono stati eseguiti e trasmessi in Giappone e all’estero e riceve numerose commissioni sia per orchestra sia per solisti. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti contiamo i premi Chiji, Akutagawa, Nakajima Kenzō e Otaka. Concerti monografici le sono stati dedicati in Italia, in Europa e in Asia. La sua opera è profondamente influenzata dalle diverse estetiche e dal pensiero tradizionali giapponesi. I suoi CD “f-fragments” (Wergo, 2014) e “midstream” (Wergo, 2018) sono stati accolti molto favorevolmente dalla critica. Attualmente è professore associato di composizione presso il Conservatorio di Tokyo.

Koide Noriko è nata a Chiba nel 1982. Ha studiato composizione presso i conservatori di Tokyo, Amsterdam e L’Aia e gamelan giavanese all’Indonesian Institute of the Arts di Surakarta. Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi quali i premi Akutagawa, Idemitsu e Arion. Nel corso degli anni ha composto per diversi organici e assorbendo molteplici influenze quali, oltre al gamelan, il flamenco, il tip-tap e il folklore giapponese e asiatico. Attualmente è ricercatrice presso il Centro Studi sulle Musiche Popolari del Conservatorio di Tokyo.

Paolo Aralla, nato a Lecce nel 1960, ha studiato con Franco Donatoni e Marcel Couraud. Si segnala in importanti concorsi di composizione vincendo, tra gli altri, nel 1990 il primo premio al concorso internazionale “Gaudeamus” di Amsterdam e nel 1997 la selezione dal Comitato di Lettura dell’Ensemble Intercontemporain che gli commissiona un lavoro per orchestra, “Maree: primo quaderno”, eseguito in prima assoluta a Parigi nel 1999. Nel 2009 l’Austrian Cultural Forum di New York gli dedica un concerto monografico. Da diversi anni è impegnato nel campo dell’informatica musicale e dal 2005 collabora con il coreografo Luca Veggetti alla realizzazione di una serie di progetti coreografici e musicali (“Pieces for the Human Voice”) nei quali si serve di dispositivi di elaborazione del suono in tempo reale. Nel 2002 fonda a Bologna il FontanaMIX Ensemble. È docente di composizione presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.

Giovanni Verrando è nato a Sanremo nel 1965. Ha studiato composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e filosofia all’Università Statale di Milano e si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni. Dal 1993 al 1997 ha vissuto a Parigi dove ha studiato informatica musicale. Nel 2011 ha ricevuto il Leone d’argento della 55ma Biennale Musica di Venezia. Ha pubblicato diversi CD tra i quali “Orchestral Works” (Stradivarius, 2008) e “Dulle Griet” (ÆON, 2013). Nel 2012 è uscito il suo libro La nuova liuteria: orchestrazione, grammatica, estetica, Edizioni Suvini Zerboni. Insegna orchestrazione e teoria della composizione al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, composizione presso la Scuola Civica di Milano, e svolge seminari in Italia e all’estero.

David Lang è nato a Los Angeles nel 1957 e ha studiato musica presso le università di Stanford, Iowa e Yale. Nel 1987 è tra i fondatori di Bang on a Can, tra le principali organizzazioni al mondo di concerti e spettacoli multimediali di musica contemporanea. La sua opera “The Little Match Girl Passion” ha vinto nel 2008 il Premio Pulitzer e la relativa registrazione ha vinto un Grammy Award nel 2010. Un suo brano è stato utilizzato come colonna sonora del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, e per lo stesso regista ha curato le musiche di “Youth – Giovinezza”, con cui nel 2016 ha vinto il David di Donatello per il miglior musicista e per la migliore canzone originale.

 

Informazioni

Data: Dom 7 Lug 2019

Orario: Alle 15:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Auditorium Umberto Agnelli

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