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Corde e martelletti – Incontro con il M.o Alessandro Solbiati ed i suoi allievi

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La stagione musicale dell’Istituto, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano D’Espinosa, prosegue con due appuntamenti dedicati ad Alessandro Solbiati: un concerto che si terrà venerdì 20 novembre ed un incontro con il Maestro ed i suoi allievi incentrato su Corde e martelletti.
Si tratta di una composizione che consta di cento piccoli pezzi molto concisi, alcuni quasi essenziali che, nati sulla scia di antecedenti illustri quali il Mikrokosmos di Bartók e i Giochi (Játékok) di Kurtág dal dichiarato scopo didattico, avvicinano lo studente al pianoforte non solo e non tanto come strumento, ma anche come insieme di parti che individualmente generano suoni, quali in legno, quali in metallo, quali di altri materiali. Mentre il Maestro parla della sua composizione, alcuni brani vengono eseguiti da cinque giovanissimi allievi che hanno seguito le sue lezioni.
In italiano con traduzione consecutiva in giapponese.

Per informazioni sul concerto cliccare QUI

Informazioni

Mercoledì 18 novembre 2026, ore 18:30 (apertura porte alle 18:00)
Istituto Italiano di Cultura, Auditorium

※ Nei locali dell’Istituto non è possibile consumare cibi. Sono consentite le bevande in confezioni richiudibili

Al pianoforte Takahashi Rento, Yamaji Yumi, Yoshida Chifumi, Yoshimura Taichiro, Taki Nonoka.

Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura, Associazione per la diffusione dell’arte contemporanea italiana.
Con il contributo di: The Asahi Shimbun Foundation, Nomura Foundation, Toho Gakuen School of Music.
In collaborazione con: PianoTeachers’ National Association of Japan (PTNA)

Produzione: Tokyo Concerts.
A breve sarà possibile prenotare

Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it

Alessandro Solbiati è nato a Busto Arsizio nel 1956 e si è diplomato in pianoforte e composizione presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha studiato composizione con Sandro Gorli. Dopo aver frequentato per due anni la Facoltà di Fisica, dal 1977 al 1980 ha studiato con Franco Donatoni all’Accademia Chigiana di Siena.
Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso RAI-Paganini nel 1982, la sua musica è regolarmente eseguita nei principali festival europei, trasmessa dalla radio e incisa da numerose etichette, tra cui Stradivarius, Decca, Ema Vinci Records, BIS Records e Tactus.
Nel 2009 il Teatro Verdi di Trieste ha presentato la sua prima opera, Il carro e i canti, dalla tragedia breve di Puškin Il festino in tempo di peste.
Nel 2011 è seguita Leggenda, ispirata alla Leggenda del Grande Inquisitore di Dostoevskij, commissionata dal Teatro Regio di Torino e diretta da Gianandrea Noseda. La terza opera, Il suono giallo, da Kandinskij, è andata in scena nel 2015 al Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di Marco Angius, ricevendo nel 2016 il Premio Abbiati della Critica Musicale come migliore novità in Italia per il 2015.
È autore di diversi scritti dedicati alla composizione e alla propria poetica musicale. Nel 2002 ha pubblicato Ah, lei fa il compositore? E che genere di musica scrive? e nel 2021, in collaborazione con Andrea Monarda, Nella mente del compositore.
Dal 1982 al 1994 ha insegnato Fuga e Composizione presso il Conservatorio di Bologna e dal 1995 al 2023 presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Dal novembre 2023 insegna composizione ai Corsi di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Dal 2007 tiene inoltre il corso estivo di composizione del Campus Internazionale della Musica di Latina presso il Castello di Sermoneta e dal 2011 insegna al Conservatoire “Francis Poulenc” di Tours. Ha tenuto masterclass presso numerose istituzioni in Europa e nel mondo.
Dal 2013 Rai Radio 3 ha registrato e trasmesso oltre 160 sue Lezioni di musica.
Le sue opere sono pubblicate da Edizioni Suvini Zerboni di Milano.