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Concerti di Tokyo Kudan Minami n.34 – Concerto di musica da camera di Alessandro Solbiati Like as the waves

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La stagione musicale dell’Istituto, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano D’Espinosa, prosegue con un concerto di musiche da camera di Alessandro Solbiati. Il concerto ed un incontro dal titolo Corde e martelletti fanno parte di un progetto dedicato al grande compositore dal titolo Alessandro Solbiati in Giappone 2026.

Per informazioni sull’incontro cliccare QUI

 

Informazioni

Venerdì 20 novembre 2026, alle ore 18:30 (apertura porte alle ore 18:00)

Istituto Italiano di Cultura, Auditorium
Per iscriversi cliccare QUI.

Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it

※ Nei locali dell’Istituto non è possibile consumare cibi. Sono consentite le bevande in confezioni richiudibili

Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura, Associazione per la diffusione dell’arte contemporanea italiana.
Con il contributo di: The Asahi Shimbun Foundation, Nomura Foundation, Toho Gakuen School of Music.
In collaborazione con: PianoTeachers’ National Association of Japan (PTNA)

Produzione: Tokyo Concerts.
A breve sarà possibile prenotare

Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it

Programma

Tre haiku
  (2019)
voce (soprano), pianoforte

Path
(1988) クラリネット
clarinetto

Like as the waves (1981/2002)
pianoforte a 4 mani
To whom?(2009)
voce (soprano)

Mari
(1997)
flauto traverso, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte

Novus (2011-2016)
flauto traverso, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte

Le due radici (2018)
violoncello

Corde e martelletti suite (2022)
pianoforte, flauto traverso, clarinetto, violino, violoncello,

Dirige: Sugiyama Yoichi

Flauto traverso: Izumi Mayu
Clarinetto: Yamane Koji
Pianoforte: Kuroda Aki, Emanuela Piemonti
Violino: Ishigami Mayuko
Soprano: Yakushiji Noriko

 

Alessandro Solbiati è nato a Busto Arsizio nel 1956 e si è diplomato in pianoforte e composizione presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha studiato composizione con Sandro Gorli. Dopo aver frequentato per due anni la Facoltà di Fisica, dal 1977 al 1980 ha studiato con Franco Donatoni all’Accademia Chigiana di Siena.
Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso RAI-Paganini nel 1982, la sua musica è regolarmente eseguita nei principali festival europei, trasmessa dalla radio e incisa da numerose etichette, tra cui Stradivarius, Decca, Ema Vinci Records, BIS Records e Tactus.
Nel 2009 il Teatro Verdi di Trieste ha presentato la sua prima opera, Il carro e i canti, dalla tragedia breve di Puškin Il festino in tempo di peste.
Nel 2011 è seguita Leggenda, ispirata alla Leggenda del Grande Inquisitore di Dostoevskij, commissionata dal Teatro Regio di Torino e diretta da Gianandrea Noseda. La terza opera, Il suono giallo, da Kandinskij, è andata in scena nel 2015 al Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di Marco Angius, ricevendo nel 2016 il Premio Abbiati della Critica Musicale come migliore novità in Italia per il 2015.
È autore di diversi scritti dedicati alla composizione e alla propria poetica musicale. Nel 2002 ha pubblicato Ah, lei fa il compositore? E che genere di musica scrive? e nel 2021, in collaborazione con Andrea Monarda, Nella mente del compositore.
Dal 1982 al 1994 ha insegnato Fuga e Composizione presso il Conservatorio di Bologna e dal 1995 al 2023 presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Dal novembre 2023 insegna composizione ai Corsi di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Dal 2007 tiene inoltre il corso estivo di composizione del Campus Internazionale della Musica di Latina presso il Castello di Sermoneta e dal 2011 insegna al Conservatoire “Francis Poulenc” di Tours. Ha tenuto masterclass presso numerose istituzioni in Europa e nel mondo.
Dal 2013 Rai Radio 3 ha registrato e trasmesso oltre 160 sue Lezioni di musica.
Le sue opere sono pubblicate da Edizioni Suvini Zerboni di Milano.

 

Sugiyama Yoichi dopo aver terminato gli studi presso il conservatorio Toho Gakuen ha studiato direzione d’orchestra con Emilio Pomarico e Okabe Morihiro e composizione con Franco Donatoni, Sandro Gorli e Miyoshi Akira.
Attivo sia come direttore che come compositore, è stato ospite di importanti festival come la stagione concertistica dell’Accademia Chigiana, Wien Modern, Festival d’Automne, Milano Musica, Bologna Modern, Suntory Summer Festival Tokyo ed ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Teatro Comunale di Bologna, l’Arena di Verona, la NHK Symphony Orchestra, la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, la Yomiuri Nippon Symphony Orchestra, la Tokyo Philharmonic Orchestra, l’Orchestre de Chambre de Genève, il Klangforum Wien ed alrtre.
Nel luglio 2026 è stata eseguita la prima assoluta de La scala verso i sogni, opera commissionatagli in occasione del centenario dalla fondazione della NHK Symphony Orchestra.
Attivo sostenitore degli scambi culturali tra Italia e Giappone, nel 2024 ha creato l’Associazione per la diffusione dell’arte contemporanea italiana, che in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo organizza masterclass dedicate a giovani musicisti giapponesi e concerti di grandi musicisti italiani.
Nel 2014 ha ricevuto il premio Saji Keizo dalla Suntory Foundation for the Arts; nel 2017 lo Ichiyanagi Toshi Contemporary prize e nel 2018 The Japanese Education Minister’s Prize of Selected Art New Face Award. È Cavaliere dell’Ordine di S.Agata della Repubblica di S.Marino.
Vive a Milano dal 1995 ed è docente della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.