La Young Musicians European Orchestra, nella ricorrenza del 160mo anniversario dei rapporti diplomatici tra Italia e Giappone, si esibirà in una serie di concerti in Giappone.
All’Istituto Italiano di Cultura è prevista l’esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi.
INFORMAZIONI
Venerdì 16 ottobre, ore 18:30 (apertura porte ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo – Auditorium B2F
Per prenotare, cliccare QUI
Sarà possibile iscriversi fino a martedì 6 ottobre
L’assegnazione dei posti avviene per sorteggio, i sorteggiati saranno avvisati entro giovedì 8 ottobre. Per informazioni sulle modalità del sorteggio cliccare QUI
Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it
PROGRAMMA
Concerto Nº 1 in Mi maggiore, opera 8, RV 269 (La primavera)
Concerto Nº 2 in Sol minore, opera 8, RV 315 (L’estate)
Concerto Nº 3 in Fa maggiore, opera 8, RV 293 (L’autunno)
Concerto Nº 4 in Fa minore, opera 8, RV 297 (L’inverno)
La Young Musicians European Orchestra (YMEO), attiva dal 2008 e costituitasi legalmente nel 2017 come cooperativa, è una realtà musicale giovanile italiana con una significativa attività internazionale. Con sede a Ravenna, l’orchestra riunisce musicisti con un’età media di 23 anni e un organico variabile da 20 a 100 elementi, affrontando repertori che spaziano dal Barocco alla musica contemporanea.
Dal 2011 organizza i tradizionali Concerti di Natale, realizzati in collaborazione con la RAI e ospitati in luoghi quali la Cappella Paolina del Quirinale, Gerusalemme e Betlemme. Nel corso degli anni ha sviluppato un’intensa attività internazionale, esibendosi in Europa, Asia, Medio Oriente e Africa, con tournée in Iran, Cina, Vietnam, Libano e Repubblica Democratica del Congo.
Riconosciuta dal MiBAC nel 2018 come Complesso Strumentale Giovanile di riferimento, la YMEO collabora con istituzioni culturali e musicali italiane e internazionali, tra cui l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e la RAI, e con direttori e musicisti di rilievo. L’orchestra ha inoltre accompagnato giovani solisti di fama internazionale e partecipato a progetti di diplomazia culturale e dialogo interreligioso.