La stagione 2025- 2026 dell’Istituto, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano D’Espinosa, prosegue con un recital al pianoforte di Andrea Lucchesini dedicato alla pianista Maria Tipo, recentemente scomparsa, di cui Lucchesini è stato allievo.
Nata a Napoli nel 1931 e allieva di Alfredo Casella e Guido Agosti, Maria Tipo conquistò giovanissima il Concorso Internazionale di Ginevra, avviando una carriera che la portò nelle più importanti sale da concerto del mondo. La sua arte, raffinata e profondamente personale, ha lasciato un segno indelebile nell’interpretazione di autori come Scarlatti, Beethoven, Chopin e Bach, del quale fu la prima a eseguire in Italia le Variazioni Goldberg.
Accanto alla straordinaria attività concertistica, Maria Tipo è stata anche una docente amatissima, capace di trasmettere a generazioni di pianisti una visione rigorosa e poetica della musica.
Alla memoria di Maria Tipo è dedicato anche un incontro mercoledì 15 luglio, alle ore 18:30.
INFORMAZIONI
Giovedì 16 luglio 2026 ore 18:30 (apertura porte ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo – Auditorium B2F
Organizzatore: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo
Per prenotare, cliccare QUI.
Sarà possibile iscriversi fino a martedì 7 luglio.
L’assegnazione dei posti avviene per sorteggio, i sorteggiati saranno avvisati entro giovedì 9 luglio.
Per ulteriori informazioni cliccare QUI.
Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it
PROGRAMMA (72’)
Domenico Scarlatti (1685–1757)
Sonata in mi maggiore K. 380
Sonata in fa minore K. 239
Sonata in fa minore K.466
Sonata in sol maggiore K. 454
Sonata in sol maggiore K.146
Franz Schubert (1797–1828)
Improvviso op. 90 n.3
Improvviso op. 90 n.2
intervallo
Frédéric Chopin (1810–1849)
24 Preludi, op. 28
Andrea Lucchesini si è imposto giovanissimo all’attenzione internazionale e dall’inizio degli anni ’80 suona in tutto il mondo con i più celebri direttori tra cui Claudio Abbado, Daniele Gatti, Zubin Mehta, Myung-Whun Chung, Yurij Temirkanov, Fabio Luisi, Manfred Honeck, Giuseppe Sinopoli, Vladimir Jurowski e Daniel Harding.
Oltre all’attività solistica e con orchestra, Lucchesini dedica grande attenzione alla musica da camera, collaborando con partner di grande prestigio.
Formatosi alla grande scuola di Maria Tipo, Lucchesini è interprete di un vasto repertorio che spazia dal barocco alla contemporaneità.
Accademico di Santa Cecilia dal 2008, Lucchesini assume nello stesso anno la direzione artistica della Scuola di Musica di Fiesole, su invito del fondatore Piero Farulli. Dal 2018 dirige l’Accademia Filarmonica Romana e ne cura le stagioni fino al 2021, ricevendo nel 2023 la nomina ad Accademico Filarmonico. Dal 2022 è direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze.