A un anno dalla scomparsa del Maestro Maria Tipo, un incontro speciale ne celebrerà la straordinaria figura artistica e umana, ricordando una delle più grandi interpreti del pianismo internazionale del Novecento. Nata a Napoli nel 1931 e allieva di Alfredo Casella e Guido Agosti, Maria Tipo conquistò giovanissima il Concorso Internazionale di Ginevra, avviando una carriera che la portò nelle più importanti sale da concerto del mondo. La sua arte, raffinata e profondamente personale, ha lasciato un segno indelebile nell’interpretazione di autori come Scarlatti, Beethoven, Chopin e Bach, del quale fu la prima a eseguire in Italia le Variazioni Goldberg.
Accanto alla straordinaria attività concertistica, Maria Tipo è stata anche una docente amatissima, capace di trasmettere a generazioni di pianisti una visione rigorosa e poetica della musica. Proprio il suo insegnamento sarà al centro dell’incontro, attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuta da vicino.
All’incontro parteciperanno Andrea Lucchesini, suo allievo e tra i più autorevoli pianisti italiani contemporanei, che si esibirà in un concerto il giorno successivo, Alina Company, figlia del Maestro Tipo e violinista affermata, Valentina Pagni, punto di riferimento per tutti i suoi allievi e Takahiro Seki, noto pianista che ha avuto modo di conoscere il Maestro Tipo. Saranno condivisi ricordi, esperienze e riflessioni sull’eredità musicale e umana di una protagonista assoluta della cultura musicale del nostro tempo.
Con traduzione consecutiva in italiano e in giapponese.
Alla memoria di Maria Tipo è dedicato anche un concerto giovedì 16 luglio, alle ore 18:30.
INFORMAZIONI
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 18:30 (apertura porte ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo – Auditorium B2F
Organizzatore: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo
Coordinatrice: Miura Kaoru
Per prenotare, cliccare QUI.
Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it
Alina Company, allieva di G. Armuzzi, si diploma nel 1987 al Conservatorio di Firenze, ottenendo in seguito anche il diploma di viola con il massimo dei voti. Si perfeziona con P. Vernikov, A. Chamorro, Z. Gilels, I. Grubert.
Nel 1988 fonda il Quartetto di Fiesole, di cui è primo violino.
Vince numerosi premi, fra cui il 1° Premio al Concorso internazionale di Cremona nel 1990 e il 1° Premio al Concorso Gui di Firenze nel 1996. Effettua tournées in USA, Russia ed in Europa, sempre con grande successo di pubblico e critica.
Unisce all’attività concertistica quella didattica alla quale si dedica con passione fin da giovanissima. Insegna violino presso la Scuola di Musica di Fiesole e nell’ambito dei corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana, dopo essersi dedicata al Corso di Perfezionamento Individuale di Violino, per 15 anni ha poi ricoperto il ruolo di docente di Musica da Camera. Membro di giurie presso concorsi internazionali, collabora con il CEMAT e tiene regolarmente corsi di perfezionamento e di musica da camera.
Suona un Montagnana del 1720 e un Capicchioni del 1971.
Andrea Lucchesini si è imposto giovanissimo all’attenzione internazionale e dall’inizio degli anni ’80 suona in tutto il mondo con i più celebri direttori.
Oltre all’attività solistica e con orchestra, Lucchesini dedica grande attenzione alla musica da camera, collaborando con partner di grande prestigio.
Formatosi alla grande scuola di Maria Tipo, Lucchesini è interprete di un vasto repertorio che spazia dal barocco alla contemporaneità.
Accademico di Santa Cecilia dal 2008, Lucchesini assume nello stesso anno la direzione artistica della Scuola di Musica di Fiesole, su invito del fondatore Piero Farulli. Dal 2018 dirige l’Accademia Filarmonica Romana e ne cura le stagioni fino al 2021, ricevendo nel 2023 la nomina ad Accademico Filarmonico. Dal 2022 è direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze.
Valentina Pagni. Nata a Vinci, ha compiuto l’intero percorso degli studi musicali sotto la guida di Maria Tipo, conseguendo il diploma in pianoforte cum laude presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze.
Affettuosamente vicina alla grande artista fino agli ultimi giorni, è da sempre un punto di raccordo tra gli allievi di Maria Tipo ed ha contribuito a promuovere numerose iniziative di omaggio a lei dedicate.
Insegna pianoforte principale alla Scuola di Musica di Fiesole, dove è impegnata anche nel ruolo di coordinatrice dei corsi accademici di primo e secondo livello.
Attraverso l’attività didattica condivide con allievi piccoli e grandi i principi della celebre scuola pianistica da cui proviene, accostandovi una formazione umana e culturale in senso lato.
Seki Takahiro si laurea all’Università Statale d’Arte di Tokyo, dove successivamente svolge anche attività di insegnamento. Si reca in Italia per la specializzazione sotto la guida dei maestri G. Agosti e M. Tipo e si afferma in diversi concorsi internazionali, tra cui Bellini, Rachmaninov, Finale Ligure, Enna e Zamboni. Debutta a Tokyo con la Fondazione Sony.
Si dedica alla ricerca e alla divulgazione della musica italiana per pianoforte in Giappone, curando revisioni critiche degli spartiti e realizzando incisioni discografiche.
Ha pubblicato in Giappone il libro Viva la Musica, dedicato alla terminologia musicale, e ha tenuto più di cento conferenze sul tema.
Svolge un’intensa attività concertistica sia in Giappone che all’estero, collaborando come solista con prestigiose orchestre quali la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Statale di Mosca, la Filarmonica di Varsavia e la Metropolitan Orchestra di Tokyo.