La stagione 2025- 2026 dell’Istituto, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano D’Espinosa, prosegue con il recital al violino di Domenico Nordio.
Questo programma per violino solo esplora il virtuosismo e l’introspezione e collega la tradizione barocca di Bach con le risposte moderne e contemporanee di Reger, Weinberg e Say attraverso la rivoluzione violinistica paganiniana.
INFORMAZIONI
Venerdì 12 giugno 2026 ore 18:30 (apertura porte ore 18:00)
Istituto Italiano di Cultura di Tokyo – Auditorium B2F
Organizzatore: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo
Per prenotare, cliccare QUI.
Sarà possibile prenotare fino alle 23:59 di martedì 2 giugno.
L’assegnazione dei posti avviene per sorteggio, i risultati saranno comunicati entro giovedì 4 giugno.
Per ulteriori informazioni cliccare QUI.
Per informazioni scrivere a eventi.iictokyo@esteri.it
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach (1685–1750)
Ciaccona dalla Partita n. 2 in re minore, BWV 1004
Max Reger (1873–1916)
Ciaccona in sol minore, op. 117 n. 4
Niccolò Paganini (1782 – 1840)
Dai 24 Capricci, op.1
Capriccio n.13
Capriccio n.14
Capriccio n.20
Mieczysław Weinberg (1919–1996)
Sonata n. 3 per violino solo, op. 126
Fazıl Say (1970–)
Cleopatra per violino solo, op. 34
Domenico Nordio
Allievo di Corrado Romano e Michèle Auclair, Domenico Nordio (Venezia, 1971) si è esibito in recital fin dall’età di dieci anni. A sedici ha vinto il Concorso Internazionale Viotti di Vercelli presieduto da Yehudi Menuhin. Dopo i successi ai concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il premio conseguito all’Eurovision Young Musicians del 1988 ha dato avvio alla sua carriera internazionale.
Si è esibito in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala di Milano, il Barbican Centre di Londra e la Suntory Hall di Tokyo, collaborando con orchestre quali la London Symphony, l’Orchestre National de France, l’Accademia di Santa Cecilia e l’Orchestra Nazionale della RAI.
Oggi è considerato uno dei più importanti violinisti italiani della sua generazione.